marketing, comunicazione & eventi

19-04-2017

Il convegno a Palazzo di Città

Workshop sul progetto europeo NOVELOG, per ridurre i costi e l'impatto ambientale del trasporto urbano delle merci

L'esperienza della Città di Torino per ridurre l'impatto ambientale ed i costi del trasporto urbano delle merci, sono state al centro del workshop legato al progetto europeo NOVELOG, ospitato il 5 aprile 2017 in Sala Colonne a Palazzo Civico.
SITO SpA, già partner della Città, su diversi progetti dallo stesso tema, è intervenuta al workshop aderendo pertanto alla proposta presentata con altri operatori, e che prevede, a fronte di un comportamento virtuoso degli operatori stessi, la possibilità di circolare nelle zone ZTL e nelle corsie preferenziali altrimenti riservate ai mezzi pubblici.
Il progetto pone le basi per la definizione di modello di "city logistic" da integrare all'interno della pianificazione strategica di medio e lungo periodo del trasporto merci.
Il workshop ha chiamato a raccolta esperti, ricercatori e professionisti per presentare e discutere le loro esperienze sulle soluzioni implementate , esaminare le possibilità di trasferibilità e l'adozione di soluzione da altre città, identificare modelli di business di successo e valutare gli interventi.
05-04-2017

Torino - Lione: presentato il progetto linea SFM5

L'investimento complessivo di 60 mln di euro

Lunedì 3 aprile, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Commissario Straordinario di Governo per l’asse ferroviario internazionale Torino – Lione, Paolo Foietta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, hanno illustrato gli interventi per la nuova linea ferroviaria SFM5, la nuova stazione San Luigi (Orbassano), comprensiva del Movicentro, le fermate Quaglia Le Gru (Grugliasco) e San Paolo (Torino).

Il progetto estenderà i Servizi Ferroviari Metropolitani alla zona a Sud Est di Torino, dai quartieri di San Paolo e Mirafiori Nord fino ai comuni limitrofi, rappresentati all’incontro di oggi dai sindaci. Saranno così collegati in modo più agevole anche l'Interporto di Torino, l’Ospedale San Luigi, il polo commerciale Le Gru e l’area di Parco Ruffini, utilizzata per grandi eventi e spettacoli.

L’investimento economico complessivo è di circa 60 milioni di euro. L’intervento principale, che comprende i lavori per l’attraversamento dello scalo merci di Orbassano e la stazione San Luigi, è stato finanziato per 40 milioni di euro attraverso il Contratto di Programma 2012-   [dettaglio]
28-03-2017

La visita della Delegazione dell'Università di Sarajevo

Otto professori e dieci studenti del Dipartimento Trasporti e Comunicazioni della Bosnia Erzegovina

Secondo gli accordi con la I° Facoltà di Ingegneria - Dipartimento DITIC - Trasporti, l'11 aprile 2017 una Delegazione dell'Università di Sarajevo, Dipartimento Trasporti e Comunicazioni, sarà in visita del nostro Interporto.
La Delegazione, capitanata dal Professor Samir Causevic, arriverà intorno alle 9.00 e dopo i saluti e la breve presentazione di un video aziendale, illustrante nel dettaglio la realtà interportuale torinese, proseguirà la visita all'infrastruttura, partendo dalla piattaforma Modalhor, proseguendo verso il Terminal Intermodale, passando su tutto il compendio.
18-01-2016

Sblocca Italia - Pianificazione strategica portuale e logistica

Sblocca Italia - Decreto - Legge 12 settembre 2014, n. 133

Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.

(GU n.212 del 12-9-2014)
Vigente al: 13-9-2014

Art. 29. (Pianificazione strategica della portualità e della logistica)
1. Al fine di migliorare la competitività del sistema portuale e logistico, di agevolare la crescita dei traffici e la promozione dell'intermodalità nel traffico merci, anche in relazione alla razionalizzazione, al riassetto e all'accorpamento delle Autorità portuali esistenti, da effettuare ai sensi della legge n. 84 del 1994, è adottato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, il piano strategico nazionale della portualità e della logistica.

2. Allo scopo di accelerare la realizzazione dei progetti inerenti alla logistica portuale, entro trenta giorni dalla data di entrat   [dettaglio]
18-01-2016

Per il Ministero dei trasporti ora la CQC vale cinque anni

La carta di qualificazione del conducente (CQC) torna ad avere nuovamente validità di cinque anni.

Lo stabilisce un decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 luglio scorso, che su richiesta della UE, ha cancellato la precedente estensione di sette anni.
L'Unione Europea ha quindi contestato i tempi italiani, superiori ai cinque anni, in materia di rinnovo e scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente.

Il Ministero dei Trasporti italiano aveva stabilito infatti, mediante l'art. 2 del decreto dirigenziale del 6 agosto 2013, l'estensione della scadenza di validità della CQC fino al 9 settembre 2020 per il trasporto di persone ed al 9 settembre per il trasporto di cose. Tale normativa però sarebbe in contrasto con la normativa europea 2003/59/CE.

La questione si è pertanto risolta con la pubblicazione del decreto ministeriale "Modifiche al decreto 6 agosto 2013 in materia di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente" che, di fatto, cancella l'articolo dell'estensione, abrogandolo.

La scadenza naturale della CQC da sette   [dettaglio]

Scarica gli allegati:

Decreto Ministeriale
18-01-2016

Il futuro del Real Estate logistico

L'e-commerce cambia il volto del real estate logistico.

Oggi, il commercio elettronico può rivoluzionare anche il mercato immobiliare della logistica, imponendo un nuovo modello di domanda agli utilizzatori.

L'e-commerce infatti, sta cambiando il tipo di domanda di immobili per uso logistico da parte delle aziende della grande distribuzione ed i centri adibiti a questa funzione, si stanno adattando al cambiamento.

I modelli di processo logistico mettono in primo piano la vicinanza ai centri urbani per consentire tempi di consegna più rapidi, livelli di servizio più elevati ed una maggiore flessibilità nella supply chain.

A parità di volumi di vendite, le strutture dedicate all'e-commerce devono essere più ampie rispetto ai magazzini per il retail tradizionale. La differenza fondamentale tra un centro logistico per attività convenzionali e per e-commerce è rappresentata dalle attrezzature interne per la movimentazione dei colli.

Oggi, crediamo fermamente che il commercio elettronico sia il nuovo driver strutturale per gli spazi di logistica ed al tempo stesso   [dettaglio]
18-01-2016

Parte da Torino la nuova logistica per la city

Da giugno a novembre 2014 a Torino si sperimenterà un servizio consegna merci in cui i corrieri utilizzeranno mezzi ecologicamente più avanzati.
L'investimento verrà "premiato" dall'Amministrazione Pubblica eliminando per questi veicoli puliti la ZTL ed i vincoli di orario, creando aree di sosta dedicate e consentendo la circolazione sulle corsie riservate agli autobus.
E' solo l'inizio. Inizio di una rivoluzione che muterà ineluttabilemnte il nostro concetto di vivere la città. L'e-commerce, l'acquisto di beni attraverso internet, in crescita del 10%, sta già innalzando l'attuale mole di pacchi e pacchetti diretti alle consegne domiciliari cittadine, attraverso i classici veicoli dei corrieri. Tutto questo in breve si tradurrà in un innalzamento del caos viario e, di conseguenza, dell'inquinamento.
TNT, Bartolini, UPS, DHL e Fedex sono le aziende che, avendo siglato un patto con la Città di Torino, partiranno con la sperimentazione in questi giorni, montando a bordo dei veicoli "puliti" una scatola nera in grado di tracciare percorsi, flussi di traffico e chilometraggi. "   [dettaglio]
18-01-2016

Presentati al Congresso Mondiale ITS di Vienna i sensori WIM e WSN in uso all'interporto di Torino

Migliorare la distribuzione urbana delle merci è sicuramente una delle condizioni indispensabili per rendere sostenibile lo sviluppo futuro delle città. Un obiettivo che non può prescindere però da un'approfondita, seria e precisa analisi dei flussi veicolari che quotidianamente interessano le aree urbane.

L'Interporto di Torino, che intende proporsi come driver per lo sviluppo di una logistica sostenibile, dando seguito a questa precisa volontà, ha attivato una collaborazione con il Politecnico di Torino per la sperimentazione dei sensori senza fili WIM e WSN, presentati al Congresso Mondiale dell'ITS a Vienna.

SITO ha deciso di sperimentare queste tecnologie nell'area della piattaforma logistica. Esse forniranno indicazioni utili per ottimizzare i processi distributivi e favorire una logistica sostenibile. Potranno trovare utilizzo anche per le amministrazioni delle grandi aree metropolitane da tempo alla ricerca di soluzioni capaci di rispondere ai problemi legati al traffico.

La rete di sensori installati all'interno della pavimentazione stradale dell   [dettaglio]
15-01-2016

Siglato il Protocollo di Intesa per la logistica e la razionalizzazione della distribuzione urbana delle merci tra Torino la CCIAA e le Associazioni

Il Patto per la Logistica e la Razionalizzazione della Distribuzione Urbana delle Merci è stato firmato dalle parti coinvolte il 27 settembre 2013.

Il Protocollo ha come finalità di sancire l'impegno da parte dei firmatari ad adottare tutte le iniziative e/o sanzioni rivolte a sostenere il programma per il contenimento delle emissioni inquinanti derivanti dalla circolazione dei veicoli commerciali, mediante il progressivo rinnovamento del parco circolante nel territorio del Comune di Torino.
I suoi obiettivi sono rivolti al raggiungimento della sostenibilità (economica, ambientale e sociale) per la distribuzione delle merci in città mediante un progressivo processo di accreditamento dei veicoli e delle piattaforme logistiche. Resta inteso che ogni piattaforma accreditata non è requisito obbligatorio per svolgere attività di distribuzione, attività che potrà comunque essere svolta con qualsiasi veicolo accreditato secondo quanto previsto.

Queste le azioni che dovranno essere intraprese:
riorganizzazione dell'orario di carico-scarico delle merci all'interno della Zona a Traffico Limitato (ZTL) Centrale, i   [dettaglio]
15-01-2016

Torino: Sito pilota del progetto URBELOG

La Città di Torino si appresta a diventare sito pilota del progetto "URBELOG - Urban Electronic LOGistic".

Il Progetto URBELOG rientra nella strategia di Torino Smart CIty ed ha come obiettivo sviluppare e sperimentare una piattaforma telematica innovativa per la gestione della logistica merci di ultimo miglio in città, aggregando gli operatori della distribuzione, le pubbliche amministrazioni e le associazioni di categoria nella gestione della distribuzione delle merci fino alla consegna. In questo modo si punta a realizzare un sistema di trasporto delle merci che razionalizzi e renda economicamente vantaggioso, efficiente ed ecostostenibile il servizio consegne.

Durante la sperimentazione saranno utilizzate flotte di veicoli tradizionali, ibridi ed elettrici equipaggiati con unità di bordo (scatole nere) progettate per interagire con la piattaforma e l'infrastruttura ICT. Saranno inoltre istituiti due "satelliti" sperimentali (tipo dropbox per ritiri e consegne) equipaggiati di strumentazione informatica per il consolidamento dei carichi e l'interazione in tempo reale con la flotta di distribuzione.

E' prevista anche l'istituzione di sistemi dinamici che consentira   [dettaglio]
15-01-2016

Interporti: ecco la nuova legge

Il nuovo testo normativo sugli Interporti Italiani ha come obiettivo la razionalizzazione ed il potenziamento dell'attuale rete interportuale. Non solo, chiarisce in modo definitivo la loro natura privatistica, che dovrebbe favorire gli investimenti infrastrutturali.
Cosa cambierà dunque nella Normativa che regola le infrastrutture interportuali del nostro Paese?

GLI OBIETTIVI: Migliorare ed incrementare la concertazione dei flussi di trasporto; contribuire alla diminuzione dell'impatto ambientale delle attività trasportistiche; superare i limiti del trasporto ferroviario tradizionale ed intermodale marittimo/terrestre, creando condizioni per un incremento del ricorso alla modalità ferroviaria; promuovere la sostenibilità economica, sociale ed ambientale delle attività di trasporto di merci e di logistica e prevedere infine gli strumenti necessari per l'utilizzo di un unico standard di comunicazione delle informazioni riguardanti il trasporto delle merci e le merci stesse, nonchè ogni altra info rilevante.

I REQUISITI CHE UN INTERPORTO DEVE AVERE sono necessariamente otto.

  • terminal ferroviario intermodale, idoneo a formare o ricev   [dettaglio]